Con la risposta all’istanza di Interpello n. 305 del 5 dicembre 2025, l’Agenzia delle Entrate, come chiarito in diversi documenti di prassi, evidenzia che i cd. ”integratori alimentari” non rappresentano prodotti che di per sé beneficiano dell’aliquota IVA ridotta perché non espressamente previsti in alcuna delle Parti della Tabella A, allegata al Decreto IVA. Pertanto, l’eventuale applicazione agli stessi di un’aliquota IVA ridotta è riconosciuta caso per caso, sulla base del parere tecnico reso da ADM a seguito dell’analisi della composizione del singolo prodotto.
Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: definite le modalità operative
Con il provvedimento n. 296141 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definite i termini e le modalità operative per la comunicazione delle opzioni per il c.d. ravvedimento speciale per gli anni 2020-2023 da parte dei contribuenti che decidono di rinnovare...

