Aggredire le cause degli incidenti mortali sul lavoro senza considerare mai una sola morte come una fatalità. Agire non solo sul fronte della vigilanza, ma, soprattutto, su quello della prevenzione, utilizzando anche l’intelligenza artificiale. Liberare, almeno parzialmente, la quota dei fondi dell’Inail che viene trattenuta dal Tesoro per mantenere in equilibrio il Bilancio dello Stato. Sono le riflessioni che si possono rilevare dall’analisi dei dati della relazione annuale Inail; dati che definiscono il quadro degli infortuni e delle malattie professionali del 2024 e dei primi cinque mesi del 2025. Vediamo, insieme, i numeri.
Cassa Dottori Commercialisti: approvate le modifiche al regolamento unitario
In data 19 ottobre 2026 la Cassa Dottori Commercialisti ha reso nota l’approvazione delle modifiche al regolamento unitario. Tra le novità viene segnalata la riduzione da 5 a 3 anni del periodo utile al riconoscimento del supplemento di pensione e l’ampliamento della...


