Aggredire le cause degli incidenti mortali sul lavoro senza considerare mai una sola morte come una fatalità. Agire non solo sul fronte della vigilanza, ma, soprattutto, su quello della prevenzione, utilizzando anche l’intelligenza artificiale. Liberare, almeno parzialmente, la quota dei fondi dell’Inail che viene trattenuta dal Tesoro per mantenere in equilibrio il Bilancio dello Stato. Sono le riflessioni che si possono rilevare dall’analisi dei dati della relazione annuale Inail; dati che definiscono il quadro degli infortuni e delle malattie professionali del 2024 e dei primi cinque mesi del 2025. Vediamo, insieme, i numeri.
Datori di lavoro agricolo: nel 2026 risparmio INAIL del 4,74%
La circolare INPS n. 43/2026 ha definito ufficialmente le aliquote contributive applicabili dai datori di lavoro agricolo per il 2026, con un’importante riduzione del premio INAIL. Il decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025, convertito in L. n. 198/2025), ha infatti...


