Le misure del Ddl Bilancio 2026 finalizzate al contrasto delle indebite compensazioni rischiano di disincentivare gli investimenti. Dal 1° luglio 2026, ad esempio, il credito d’imposta R&S non potrà essere utilizzato in compensazione con i contributi previdenziali oppure con il premio dovuto all’INAIL. Questo indipendentemente dalla data di maturazione dei crediti: la limitazione interesserà anche i crediti maturati o acquistati prima del 1° luglio 2026, senza alcuna salvaguardia per il legittimo affidamento dei contribuenti. Un intervento sulla decorrenza della misura sarebbe quantomeno auspicabile.
45 giorni per collegare POS e registratori telematici
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le indicazioni tecniche per l'interconnessione tra strumenti di certificazione dei corrispettivi (RT) e strumenti di incasso in moneta elettronica (POS). L'adempimento, da completare entro 45 giorni dall'apertura del portale per i...


