Nel modello 730/2026, approvato con provvedimento del 27 febbraio 2026, la tassazione di premi di risultato e forme di partecipazione agli utili soggiace alle regole definite dalla legge di Bilancio 2025, ovvero ai premi di produttività erogati nel solo anno 2025 ai dipendenti del settore privato si applica l’imposta sostitutiva del 5% entro il limite annuo di 3.000 euro. Per l’anno 2025 scatta il regime sostitutivo anche per la quota degli utili di impresa non inferiore al 10% degli utili complessivi distribuiti ai dipendenti. Invece, per le somme erogate nel biennio 2026-2027 entrano in gioco le regole definite dalla legge di Bilancio 2026 (tassazione si riduce e l’imposta sostitutiva applicabile, entro il limite di importo complessivo di 5.000 euro, prevede un’aliquota ridotta all’1%). Nel modello 730/2026 i premi di risultato si dichiarano nel rigo C4 e i dati sono dedotti dalla CU2026 secondo quanto indicato dai punti 571 a 602.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

