Tra le cause di esclusione dalla partecipazione alle gare pubbliche sono ricomprese le gravi violazioni commesse riguardo agli obblighi di pagamento di imposte e contributi previdenziali. E tra i rimedi previsti dal Codice degli appalti, l’assunzione dell’impegno vincolante a pagare. Impegno che è un atto atipico, privatistico, unilaterale, senza specifici requisiti formali e con un contenuto sostanziale rimesso all’iniziativa di chi lo assume e che è specificamente rilevante solo nell’ipotesi di aggiudicazione dell’opera e quale fonte di responsabilità dell’aggiudicatario nei confronti dell’Amministrazione finanziaria, della stazione appaltante e degli altri concorrenti. Una responsabilità che si inserisce nell’ambito della disciplina dei rimedi contrattuali e della concorrenza, ma i cui confini dovranno essere vagliati alla luce dell’esperienza giurisprudenziale.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


