La legge di Bilancio 2026 ha previsto che, per accedere alla pensione di vecchiaia, i lavoratori dovranno attendere, dal 1° gennaio 2027, i 67 anni ed un 1 di età (salvo uscite anticipate) e dal 2028, i 67 anni e 3 mesi di età. Paradossalmente è una notizia confortante perché c’è di peggio: infatti, quanti non fossero riusciti a maturare a quell’età almeno 20 anni di contribuzione effettiva devono attendere già ora di aver compiuto 71 anni di età. La causa di tutto ciò? Un semplice coefficiente di trasformazione…
Ferie, congedi e permessi per il dipendente: come gestirli (anche per il rientro a scuola dei figli)
Con l’inizio dell’anno scolastico tornano anche le richieste dei lavoratori alle aziende in merito al differimento dell'orario di entrata, alle uscite anticipate o alle assenze per la gestione dei figli, soprattutto durante i periodi di inserimento al nido e alla...


