Estensione dell’assegno unico ai lavoratori che non risiedono in Italia da almeno due anni o hanno figli all’estero e proroga al 31 ottobre 2026 dell’entrata in vigore della portabilità del contributo datoriale alla previdenza complementare. Sono alcuni degli emendamenti approvati al disegno di legge di conversione del decreto PNRR (D.L. n. 19/2026), nella giornata del 7 aprile 2026, dalla Commissione Bilancio della Camera. Ulteriori emendamenti intervengono sulla disciplina dell’incentivo fiscale in “de minimis” all’investimento in start up innovative e in merio alle regole per l’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali.
Disabilità intellettive e lavoro: l’analisi dei Consulenti del lavoro
La ricerca realizzata da Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Anffas Nazionale evidenzia le difficoltà di accesso al lavoro delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, sottolineando la debolezza dei servizi pubblici di collocamento...


