Con la sentenza n. 12225 del 1° maggio 2026 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno enunciato il principio di diritto secondo cui “il canone unico patrimoniale di cui all’art. 1, commi 816-847, della legge n. 160 del 2019, ha, in ogni caso, natura tributaria”. La pronuncia, su rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c. della CGT di primo grado di Vicenza, chiude il quinquennio di contrasti dall’entrata in vigore del prelievo (1° gennaio 2021), ridefinendo il perimetro applicativo, con effetti sistemici sulla giurisdizione, sul regime sanzionatorio, sui termini di decadenza, sugli obblighi di pubblicità di deliberazioni e regolamenti. Quali sono le ricadute operative per contribuenti e professionisti, enti impositori, concessionari e società di supporto?
La sanzione unica da ravvedimento operoso per applicazione del cumulo giuridico trova il codice tributo
Con la risoluzione n. 38 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di sanzione unica da ravvedimento operoso per applicazione del cumulo giuridico.

