Obbligo per gli ordini professionali di predisporre percorsi di alfabetizzazione e formazione dedicati all’uso dei sistemi di intelligenza artificiale e garanzia dell’equo compenso per le prestazioni professionali che comportano l’utilizzo di sistemi di IA. E’ quanto prevede il decreto legislativo attuativo della Legge n. 132/2025, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026. L’obiettivo del provvedimento è duplice: definire criteri trasparenti e oggettivi per l’IA ed evitare che l’automazione svaluti il lavoro delle professioni.
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

