La Commissione Europea ricorda che dal 2 agosto entreranno in vigore le norme dell’AI Act, con l’avvio dell’applicazione degli obblighi di trasparenza e delle pratiche vietate. I sistemi di IA interattivi dovranno informare gli utenti dell’interazione con l’IA, mentre deepfake e contenuti generati o modificati artificialmente dovranno essere etichettati e dotati di marcature rilevabili. L’Ufficio per l’IA e le autorità nazionali avvieranno i controlli, con competenze distinte per modelli generali, sistemi integrati in piattaforme molto grandi e sistemi utilizzati dalle istituzioni UE. Sono previsti obblighi specifici per i modelli più avanzati, inclusa la gestione dei rischi sistemici e la documentazione dei dati di addestramento. La Commissione ha pubblicato inoltre l’elenco delle organizzazioni aderenti al codice di buone pratiche e nuovi strumenti di segnalazione per cittadini, imprese e whistleblower, a supporto di un’applicazione efficace e sicura della normativa.
Riforma dell’artigianato: cosa cambia per imprese, responsabili tecnici e unità locali
Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo di riforma della legge quadro sull'artigianato. Il provvedimento interviene sui requisiti delle società artigiane, sulla sostituzione temporanea del...

