Il decreto del Ministero dell’interno del 2 ottobre 2025 introduce per la prima volta criteri uniformi per la determinazione dei compensi degli esperti nominati nelle misure di prevenzione collaborativa ex art. 94-bis del Codice Antimafia. L’atto di indirizzo, elaborato da un gruppo di lavoro interdisciplinare presso il Ministero dell’Interno, risolve un annoso vuoto normativo che generava incertezze operative e contenziosi. La novità assume particolare rilevanza anche in chiave interpretativa del d.P.R. 177/2015, fornendo orientamenti che potrebbero estendersi alle misure non ablative degli artt. 34 e 34-bis del Codice Antimafia, tuttora prive di disciplina specifica sui compensi. Cosa cambia per i professionisti?
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


