La vicenda relativa delle rettifiche alle perdite riportabili in presenza di proventi collegati agli aiuti riconosciuti alle imprese nel periodo del Covid-19 dimostra quanto ancora sia lunga la strada che deve condurre alla piena affermazione di alcuni dei principi e degli istituti valorizzati nella riforma dello Statuto del Contribuente. Nonostante l’atto di indirizzo del MEF del 22 dicembre 2025 abbia fornito un’indicazione chiara e risolutiva (favorevole alle ragioni dei contribuenti) rispetto a questa fattispecie, sembra, infatti, che molti Uffici territoriali non vi si stiano prontamente adeguando, adducendo la necessità di ulteriori indicazioni operative. Significa che non è stato ancora compreso il ruolo e la funzione che il legislatore ha assegnato a questi atti nel contesto dell’azione di orientamento preventivo dei contribuenti da parte dell’Amministrazione finanziaria, funzionale ad assicurare una dinamica non conflittuale di attuazione del rapporto impositivo.
Nuove regole operative per l’applicazione del dazio UE sui piccoli pacchi
Nella Gazzetta Ufficiale europea è stato pubblicato il regolamento di esecuzione (UE) n. 2026/1200 del 5 giugno 2026, con cui la Commissione modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 2015/2447 per quanto riguarda le regole sull’attuazione del dazio doganale...


