La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia (INFR(2026)4004), contestando la disciplina applicabile ai giudici tributari onorari. Secondo Bruxelles, l’attuale normativa italiana determina una disparità di trattamento rispetto ai magistrati tributari professionali, nonostante lo svolgimento di funzioni giurisdizionali analoghe. Le criticità riguardano, in particolare, il mancato riconoscimento di un rapporto di lavoro, con conseguenze su ferie annuali, tutela previdenziale, congedi per malattia e maternità, nonché sul livello dei compensi percepiti. La Commissione ritiene che tali differenze possano risultare incompatibili con le direttive europee in materia di lavoro a tempo parziale, orario di lavoro e tutela della maternità. L’Italia dispone ora di due mesi per fornire le proprie osservazioni e adottare eventuali misure correttive, evitando il possibile passaggio alla fase successiva della procedura di infrazione.
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


