I Paesi del G7, nella riunione del G7 Clima, Energia ed Ambiente di Torino svoltasi a Venaria Reale, confermano la volontà di abbandonare progressivamente i combustibili fossili, con la chiusura delle centrali a carbone entro la metà del prossimo decennio, e di accelerare sulle rinnovabili, puntando a sestuplicare la capacità globale di accumulo energetico entro il 2030. Tra i nuovi impegni e programmi vengono rafforzate la cooperazione sulla fusione nucleare, la strategia per eliminare la dipendenza dal gas russo, e gli obiettivi di riduzione delle emissioni, incluso il taglio del 75% del metano dalle filiere fossili. Ampio spazio è stato dedicato all’adattamento climatico, con la creazione del “G7 Adaptation Accelerator Hub” e di una Coalizione G7 sull’Acqua. Sul fronte economico-produttivo, il Vertice avvia un’Agenda volontaria su tessile e moda circolari e conferma l’impegno a mobilitare finanza pubblica e privata per sostenere i Paesi in via di sviluppo, in particolare africani, nella transizione sostenibile.
Taglio accise, rinvio dei versamenti e bonus autotrasporto: le misure del nuovo decreto Carburanti
In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato un nuovo Decreto Legge del 22 maggio 2026 che introduce disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi e di sostegno alle attività economiche per il protrarsi della crisi dei mercati internazionali. Tra l’altro, Il...