Confprofessioni esprime forti perplessità sull’articolo 29 del decreto-legge PNRR, che introduce nuove disposizioni sulla vigilanza dei fondi sanitari integrativi attribuendo ulteriori poteri alla COVIP. Secondo la Confederazione, la norma risulta estranea alle finalità del provvedimento e rischia di incidere negativamente su un settore che rappresenta un pilastro del welfare integrativo italiano, coinvolgendo oltre 16 milioni di iscritti e generando più di 3 miliardi di euro di prestazioni annue. In una memoria presentata alla Commissione Bilancio della Camera, Confprofessioni evidenzia criticità di metodo e di merito: dall’attribuzione di poteri sanzionatori generici alla possibile sovrapposizione con altri sistemi di controllo già esistenti, fino all’introduzione di un contributo di vigilanza che potrebbe ridurre le risorse destinate alle prestazioni sanitarie.dei fondi sanitari mutualistici e con il percorso di approfondimento già avviato dal Parlamento..
Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica e qual è lo sgravio contributivo
Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al...


