E’ positive il parere di Confprofessioni sulla sostanziale revisione dell’articolo 29 del DL PNRR in materia di fondi sanitari e sociosanitari integrativi, frutto di un ampio consenso parlamentare e di un confronto costruttivo con le parti sociali. L’intervento normativo mette in sicurezza un settore che coinvolge circa 16 milioni di iscritti e 3 miliardi di euro di prestazioni annue, evitando distorsioni regolatorie e aggravi di costo. Permangono tuttavia alcune criticità applicative, in particolare con riferimento al termine di trasmissione dei bilanci fissato al 31 marzo, ritenuto eccessivamente restrittivo rispetto ai principi civilistici.
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


