Tra le intenzioni dichiarate nel periodo che ha preceduto l’architettura della legge di Bilancio 2026, c’era quella di “sterilizzare” l’incremento automatico dell’età per il pensionamento di vecchiaia in base all’aspettativa di vita calcolata dall’Istat. E, invece, nel testo bollinato troviamo una norma diversa. Novità anche per le pensioni anticipate, per Quota 103 e Opzione donna. Dunque, la legge di Bilancio impatterà in modo diretto sulla flessibilità dell’accesso alla pensione, restringendo ampiamente le possibilità di uscita anticipata. Questo, un quadro parziale che, a meno di “sterzate” rilevanti che dovessero essere attuate in fase di scrittura, è quanto dobbiamo aspettarci. Ma ci si deve porre una domanda: quale visione strategica anima le azioni dell’Esecutivo?
Alunni con disabilità: definizione dei LEP d’intesa con le autonomie territoriali
Con la sentenza n. 182 del 2026, la Corte costituzionale interviene sulla disciplina dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) in materia di assistenza all’autonomia e alla comunicazione personale degli alunni con disabilità, introdotta dalla legge di bilancio...

