Tassazione agevolata sugli incrementi di reddito realizzati nell’anno d’imposta, rispetto al più alto dei redditi realizzati nel triennio precedente. Lo prevede la legge di Bilancio 2023: la parte incrementale del reddito verrà stralciata dal reddito complessivo soggetto alla tassazione IRPEF progressiva e assoggettata a una tassazione ridotta del 15%. Sarà prevista una franchigia del 5%: gli incrementi di reddito entro la franchigia saranno considerati una variazione fisiologica ed esclusi dal reddito agevolato; è inoltre previsto un tetto massimo di reddito agevolabile per un ammontare pari a 40.000 euro. La misura, tuttavia, non garantisce che a ottenere il premio in termini di riduzione della pressione fiscale siano le imprese fedeli più efficienti nella produzione di reddito.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


