Ai fini dell’applicazione della flat tax incrementale, il reddito da confrontare è quello derivante dall’esercizio di attività d’impresa o di lavoro autonomo e non quello complessivo. Lo ha ricordato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 86 del 4 aprile 2024. Il contribuente ha facoltà di non avvalersi della tassazione separata dei redditi facendolo constare espressamente nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta in cui è avvenuta o ha avuto inizio la percezione. Tali somme, concorrendo al reddito complessivo e non alla determinazione del reddito di lavoro autonomo, non rilevano ai fini della applicazione della flat tax incrementale.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


