Ai fini dell’applicazione della flat tax incrementale, il reddito da confrontare è quello derivante dall’esercizio di attività d’impresa o di lavoro autonomo e non quello complessivo. Lo ha ricordato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 86 del 4 aprile 2024. Il contribuente ha facoltà di non avvalersi della tassazione separata dei redditi facendolo constare espressamente nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta in cui è avvenuta o ha avuto inizio la percezione. Tali somme, concorrendo al reddito complessivo e non alla determinazione del reddito di lavoro autonomo, non rilevano ai fini della applicazione della flat tax incrementale.
Adesione al CPB per il biennio 2026-2027 tra ravvedimento speciale e revisione delle cause di decadenza
Il decreto Omnibus, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, interviene sul concordato preventivo biennale allo scopo di rendere più appetibile il rinnovo per il biennio 2026-2027. Accanto a una revisione delle cause di decadenza che...


