Con una sentenza dirompente (11 febbraio 2026, causa T-689/24) il Tribunale UE ha stabilito che il diritto alla detrazione IVA sorge nel periodo di esigibilità dell’imposta, anche se la fattura perviene nell’anno successivo, a condizione che sia acquisita entro la scadenza della dichiarazione annuale. Valorizzando la preminenza dei requisiti sostanziali su quelli formali, il Tribunale mette fuori causa la prassi nazionale che obbliga al differimento della detrazione per le fatture ricevute a gennaio. La pronuncia garantisce la neutralità del tributo, evitando che oneri finanziari gravino sul contribuente a causa di meri ritardi nella ricezione dei documenti fiscali.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


