Le indicazioni operative per la fruizione dell’esonero contributivo per le madri lavoratrici, previsto dalla legge di Bilancio 2024, sono state fornite dall’INPS con la circolare n. 27 e con il messaggio n. 1702 del 2024. Se a prima vista sembra tutto chiaro, l’utilizzo della misura si scontra con la sua applicazione nel mondo “pratico”. Basta chiedersi: quanti datori di lavoro avranno erogato il bonus in trattazione, inserendolo nei flussi Uniemens, senza l’indicazione dei codici fiscali dei figli? Altri dubbi possono sorgere da alcune FAQ, pubblicate nel sito dell’INPS, in merito alla comunicazione, da effettuare al datore di lavoro, della volontà di usufruire della misura: circostanza non riportata da alcuna norma di legge. Come funziona l’agevolazione? Quali sono le modalità operative da per la fruizione?
Il momento della pensione si sposta sempre più avanti: ma perché?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che, per accedere alla pensione di vecchiaia, i lavoratori dovranno attendere, dal 1° gennaio 2027, i 67 anni ed un 1 di età (salvo uscite anticipate) e dal 2028, i 67 anni e 3 mesi di età. Paradossalmente è una notizia...

