La Commissione Europea ha pubblicato una valutazione della direttiva sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). La direttiva non ha conseguito pienamente i risultati attesi infatti, la quantità di RAEE raccolti è principalmente legata all’aumento delle quantità di tali apparecchiature vendute nell’UE. Quasi la metà dei RAEE prodotti non viene ancora raccolta e la maggior parte degli Stati membri non raggiunge l’obiettivo di raccolta stabilito dalla direttiva. È necessario un nuovo approccio per incentivare il miglioramento della raccolta e del trattamento dei RAEE al fine di sostenere lo sviluppo di un mercato dei materiali secondari nell’UE. Tra le possibili misure potrebbero figurare la ridefinizione dell’ambito di applicazione della futura legislazione sui RAEE, comprese le apparecchiature verdi e digitali, e norme obbligatorie sul trattamento dei RAEE per garantire una gestione dei rifiuti più completa ed efficace in tutta l’UE. La Commissione esaminerà attentamente i risultati della valutazione durante il processo di revisione della direttiva RAEE, nell’ambito della legge sull’economia circolare.
Cosa cambia per la SCIA con il decreto PNRR 2026
Il decreto PNRR 2026 rafforza controlli e sanzioni sulla SCIA. In caso di dichiarazioni non veritiere nelle segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA) le imprese rischiano la decadenza degli effetti prodotti illegittimamente a causa delle false attestazioni....


