Con l’Interpello n. 3 del 2025, il Ministero del Lavoro chiarisce che non è possibile rilasciare un DURC regolare quando il debito del datore di lavoro è costituito da sole sanzioni civili per omissioni contributive, anche se i contributi principali risultano poi versati. Le sanzioni, infatti, sono parte integrante dell’obbligazione contributiva e derivano automaticamente dal ritardato pagamento. Pertanto, la regolarità contributiva può essere attestata solo se contributi, interessi e sanzioni complessivamente non superano 150 euro, limite previsto per lo “scostamento non grave”.
Nuovo modello TFR3 per l’accesso alla previdenza complementare: cosa contiene e come si compila
Il nuovo modello TFR3, reso disponibile dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, completa il quadro operativo della riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (legge n....


