Il disegno di legge di Bilancio 2026 prevede il differimento parziale delle deduzioni per l’anno d’imposta 2027 relative a svalutazioni e perdite su crediti non dedotte fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2015 dagli intermediari finanziari. Tale misura, valida ai fini IRES e IRAP, è volta ad ottenere un incremento di gettito fiscale quantificato in 1.880 milioni di euro per il 2026 e 2.143 per il 2027. Le disposizioni del Ddl di Bilancio 2026 stabiliscono i criteri di determinazione degli acconti per i periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2026, al 31 dicembre 2027 e ai due successivi.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


