Con le conclusioni rese nella causa 533/25, l’Avvocato Generale dell’UE ha chiarito che una normativa nazionale in forza della quale i dividendi versati da una società residente in uno Stato membro alla sua società madre stabilita in un paese terzo sono assoggettati a una ritenuta alla fonte, a titolo di imposta sostitutiva, deve essere valutata alla luce della libera circolazione dei capitali garantita dall’articolo 63 TFUE, laddove tale normativa si applica indipendentemente dall’importanza o dalla portata giuridica della partecipazione detenuta da quest’ultima.
Agevolazione prima casa anche in caso di riacquisto all’estero di un immobile da destinare ad abitazione principale
Con la risposta a interpello n. 200 del 5 novembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla possibilità di riacquisto all'estero di un immobile da destinare ad ''abitazione principale'' e successiva alienazione infraquinquennale dell'immobile...

