Con sentenza resa nella causa T-680/25, il Tribunale dell’UE ha evidenziato che la messa a disposizione, a titolo gratuito, di attrezzature da parte di un produttore di veicoli adibiti al trasporto su strada a favore di un produttore di componenti automobilistici non deve essere assimilata a una prestazione di servizi a titolo oneroso, in una situazione in cui quest’ultimo, con l’ausilio di tali attrezzature, fabbrica componenti per il produttore di veicoli, ma non glieli vende direttamente, dato che le vendite sono effettuate tramite un intermediario, cosicché non esiste un rapporto di fatturazione diretto tra il produttore di componenti e il produttore di veicoli, purché tali componenti siano utilizzati esclusivamente da detto produttore di veicoli.
ANAC: obblighi di pubblicazione differiti al 31 gennaio 2027
Con l’informativa n. 126 del 3 novembre 2025 il CNDCEC ha ricordato che è stato differito al 31 gennaio 2027 il termine ultimo per la predisposizione e la pubblicazione della Relazione annuale che i Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza...

