Al fine di contrastare il fenomeno delle assenze ingiustificate da parte dei lavoratori dipendenti, il Collegato Lavoro 2025 (legge n. 203/2024) ha introdotto la nuova normativa sulle dimissioni di fatto. A disciplinare in dettaglio queste nuove regole sono nel frattempo intervenuti l’INL e il Ministero del Lavoro. Vi sono state, inoltre, alcune importanti sentenze da parte dei tribunali di Trento, di Milano e più recentemente quello di Bergamo. Quest’ultimo, in particolare, ha stabilito rilevanti principi in materia. Cosa prevede la normativa sulle dimissioni per fatti concludenti? Qual è la posizione della giurisprudenza al riguardo? Cosa stabiliscono le ultime sentenze con riferimento al periodo di assenza del lavoratore?
Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica e qual è lo sgravio contributivo
Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al...


