L’Avvocato Generale della Corte di Giustizia UE rimette in discussione la decisione del Tribunale UE nella causa T-689/24 in materia di detrazione dell’IVA. Entro un mese dalla proposta, la Corte di Giustizia UE dovrà decidere, in via preliminare, sull’opportunità o meno di riesaminare la decisione. A tal fine, la Corte valuterà, in prima approssimazione, la sussistenza del fumus sollevato dall’Avvocato Generale e, in caso positivo, il procedimento verrà riaperto dinanzi a quest’ultima e terminerà con l’assunzione di una nuova decisione, che sostituirà la precedente. Quale punto della sentenza del Tribunale UE ha destato l’attenzione dell’Avvocato Generale?
Accise sull’energia elettrica: esclusioni, riduzioni ed esenzioni
Con D.M. 10 marzo 2026, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha stabilito le modalità attuative di alcune disposizioni del Testo Unico accise, come modificato ad opera del D.Lgs. n. 43/2025 revisione delle accise in attuazione della legge delega fiscale), con...


