Con la risposta a question time n. 5-05144 dell’11 marzo 2026 è stato evidenziato che il Governo ha da mesi già concordato con la controparte bulgara di procedere alla modifica delle disposizioni convenzionali relative al trattamento delle pensioni percepite da cittadini dei due paesi contraenti. In particolare, è intenzione condivisa delle parti addivenire quanto prima a una riformulazione del testo che elimini il requisito della nazionalità bulgara e salvaguardi, in relazione alle situazioni esistenti, le posizioni dei soggetti percettori di pensione.
Titolare effettivo con accesso graduato e proporzionato
Secondo la Banca d’Italia, che ha pubblicato una memoria per le Commissioni riunite Giustizia e Finanze della Camera, lo schema di decreto legislativo recante il recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) n. 2024/1640 consolida un modello di...


