L’omessa registrazione delle fatture di acquisto inibisce l’esercizio del diritto alla detrazione IVA mediante la presentazione della dichiarazione integrativa. Con la posizione assunta nella risposta a interpello n. 115 del 2025, l’Agenzia delle Entrate si pone, però, in contrasto sia con la previsione normativa sia con le indicazioni rese dalla stessa Agenzia nella circolare n. 1/E del 2018: in tale documento di prassi, infatti, si legge che per poter esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA è necessaria la verifica della duplica condizione dell’avvenuta esigibilità dell’imposta e del possesso di una valida fattura da parte del cessionario/committente. Quale interpretazione seguire?
Cripto-attività, accertamenti e tassazione ante 2023: quando una plusvalenza può dirsi tassabile?
In questo periodo l’Agenzia delle Entrate sta focalizzando l’attenzione sulla detenzione di cripto-attività ante 2023 e relative plusvalenze. Questa attenzione degli uffici sulle cripto-attività movimentate negli anni anteriori al 2023 rende attuale una domanda...


