L’omessa registrazione delle fatture di acquisto inibisce l’esercizio del diritto alla detrazione IVA mediante la presentazione della dichiarazione integrativa. Con la posizione assunta nella risposta a interpello n. 115 del 2025, l’Agenzia delle Entrate si pone, però, in contrasto sia con la previsione normativa sia con le indicazioni rese dalla stessa Agenzia nella circolare n. 1/E del 2018: in tale documento di prassi, infatti, si legge che per poter esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA è necessaria la verifica della duplica condizione dell’avvenuta esigibilità dell’imposta e del possesso di una valida fattura da parte del cessionario/committente. Quale interpretazione seguire?
Assegnazione agevolata da portare a termine entro il 30 settembre 2026
La legge di Bilancio 2026 ha riproposto il regime agevolato per l’assegnazione e la cessione ai soci di beni immobili e mobili registrati non strumentali e per la trasformazione in società semplice. Per poter fruire delle agevolazioni, che consistono in un prelievo...


