Con la disponibilità, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, del software di compilazione e l’apertura del canale telematico di presentazione, dal 15 marzo 2023 la domanda di definizione delle liti fiscali pendenti in cui è parte la stessa Agenzia può essere presentata esclusivamente online; non sono più ammesse modalità alternative di presentazione. L’invio può essere effettuato direttamente dal contribuente, attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, oppure tramite un intermediario abilitato. A cosa è necessario prestare attenzione in fase di compilazione e trasmissione dell’istanza?
Adesione al CPB per il biennio 2026-2027 tra ravvedimento speciale e revisione delle cause di decadenza
Il decreto Omnibus, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, interviene sul concordato preventivo biennale allo scopo di rendere più appetibile il rinnovo per il biennio 2026-2027. Accanto a una revisione delle cause di decadenza che...


