La nota della Direzione Generale per le politiche migratorie del Ministero del Lavoro dispone la ripartizione territoriale delle quote per lavoro subordinato non stagionale relative all’anno 2026, in attuazione del D.P.C.M. 2 ottobre 2025 (Decreto Flussi 2026-2028). Le quote complessive sono pari a 43.300 unità, suddivise tra cittadini di Paesi individuati dall’art. 6 del D.P.C.M., Paesi con accordi di cooperazione migratoria e categorie di apolidi e rifugiati. La distribuzione regionale tiene conto del fabbisogno di manodopera e delle domande pervenute, con significativa concentrazione nelle principali aree produttive del Paese.
Primo giorno di malattia: l’INPS cambia le regole per la determinazione
L’INPS, con la circolare n. 92/2026, ha fornito indicazioni sulla determinazione del primo giorno di malattia modificando un orientamento applicativo consolidato. Dal 4 settembre 2026 l’Istituto riconosce ai fini previdenziali, a determinate condizioni, anche il...


