Il decreto Anziani prevede interventi diretti a rendere il luogo di lavoro adatto anche ai lavoratori più avanti con l’età. In particolare, è prevista l’adozione di iniziative dirette ad agevolare lo svolgimento della prestazione lavorativa, incluso il lavoro parziale e agile, nel rispetto dei contratti collettivi. Inoltre, il provvedimento, nel richiamare l’importanza della prevenzione per la sicurezza, conferma gli obblighi del datore di lavoro in merito alla valutazione dei fattori di rischio sul lavoro con riferimento all’età dei lavoratori. Quali sono le altre previsioni del D.Lgs. n. 29 del 2024 dirette a favorire lo svolgimento della prestazione lavorativa?
Obbligo contributivo nel licenziamento annullabile: i limiti del potere sanzionatorio dell’INPS
Nell’ambito dei casi di reintegra per licenziamento annullabile i contributi si versano con i soli interessi legali e senza sanzioni. L’INPS, tuttavia, si discosta dalla normativa (art. 18, comma 4, Stat. lav. e art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 23/2015) trasformando...


