Nella Costituzione repubblicana lo sciopero concorre alla realizzazione della pari dignità tra capitale e lavoro e il diritto di sciopero assurge a strumento di promozione dell’uguaglianza sostanziale. È sulla base di questa concezione, forse ipertrofica, che lo sciopero ha da tempo travalicato i confini del rapporto di lavoro e ha perso la sua natura di strumento fisiologico delle relazioni industriali. Diverse e plurime sono le connotazioni dello sciopero oggi: contrattuale, non contrattuale, economico-politico, politico, sovversivo. Pertanto, avrebbe senso chiedersi come mai si assista, con tendenza crescente, ad una metamorfosi dello sciopero. La risposta è che la metamorfosi dello sciopero è causa ed effetto di una crisi delle relazioni industriali e della contrattazione collettiva, che attribuisce rilievo decrescente alla contrattazione collettiva ed ai salari, e rilievo eccessivo alla legge e alla sfera politica.
Campagna RedEst 2026: dichiarazioni reddituali pensionati all’estero
L’INPS, nel messaggio n. 2099 del 2026, rende nota l’apertura della nuova campagna per i redditi 2025. Riaperti anche i termini della RedEst 2025 per chi non ha ancora adempiuto agli obblighi dichiarativi.


