CU 2026: cosa fare in caso di omissioni, ritardi o errori

da | 17 Mar 2026 | Ipsoa - Lavoro

La trasmissione della certificazione unica 2026 entro il 16 marzo è un adempimento cruciale per i sostituti d’imposta, poiché omissioni, ritardi o errori comportano un articolato regime sanzionatorio, tuttavia mitigato da specifici strumenti correttivi. In particolare, è prevista una sanzione base di 100 euro per ogni certificazione irregolare, ma anche meccanismi di attenuazione come il termine di tolleranza di 5 giorni per l’invio oppure la riduzione automatica a un terzo della sanzione per le trasmissioni effettuate entro i 60 giorni successivi alla scadenza. E’ inoltre previsto il ravvedimento operoso subordinato alla condizione che la violazione non sia stata già contestata. Come evitare o ridurre le sanzioni?

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