La Commissione europea ha accolto con favore l’accordo politico raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio sulla proposta della Commissione di rivedere il quadro per la gestione delle crisi bancarie e l’assicurazione dei depositi (CMDI). La riforma rappresenta un passo importante per far avanzare l’Unione bancaria. Proteggerà meglio la stabilità finanziaria ed eviterà l’uso del denaro dei contribuenti per salvare le banche in dissesto. I colegislatori hanno raggiunto un accordo sugli aspetti chiave della riforma. La Commissione continuerà a fornire sostegno al Parlamento europeo e al Consiglio nella collaborazione a livello tecnico per finalizzare i dettagli dell’accordo. Una volta completati gli aspetti tecnici, i colegislatori si riuniranno nuovamente per approvare il testo finale.
Come cambia la vigilanza del collegio sindacale con l’arrivo dell’AI
Con la riforma 2026 del Testo Unico della finanza (TUF), attuata in via definitiva con il D.Lgs. n. 47/2026, la vigilanza dell’organo di controllo si estende al corretto funzionamento dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile, includendo la valutazione...


