Con la risposta a interpello n. 78 del 20 marzo 2025, in tema di valutazione delle criptovalute, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, a fronte delle variazioni delle rimanenze rilevate contabilmente, occorre operare delle variazioni (in aumento o in diminuzione) nella dichiarazione dei redditi ai fini di neutralizzarne gli effetti sul reddito di esercizio. Infatti, la normativa ha previsto l’irrilevanza fiscale di tutti i componenti, positivi e negativi, che risultano dalla valutazione delle criptoattività alla data di chiusura dell’esercizio.
45 giorni per collegare POS e registratori telematici
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le indicazioni tecniche per l'interconnessione tra strumenti di certificazione dei corrispettivi (RT) e strumenti di incasso in moneta elettronica (POS). L'adempimento, da completare entro 45 giorni dall'apertura del portale per i...


