La legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 27, legge n. 199/2025) ha prorogato le disposizioni della legge di Bilancio 2025, confermando a 35.000 euro il limite di redditi da lavoro dipendente o assimilati per l’accesso e la permanenza nel regime forfetario per l’anno 2026, garantendo così continuità a un regime fiscale ormai centrale per una vasta platea di contribuenti. Tuttavia, la permanenza nel regime forfetario resta subordinata al rispetto di stringenti requisiti soggettivi e oggettivi, tra i quali spicca, per criticità operativa, il limite relativo ai redditi di lavoro dipendente e assimilati percepiti nell’anno precedente, che risponde al principio della cassa allargata.
Fiscalità d’impresa USA: interessi passivi tra deducibilità, limiti e solidità patrimoniale
Dal 2022 al 2024, le imprese statunitensi hanno subito una stretta significativa sulla deducibilità degli interessi passivi per via della riduzione della base di calcolo dall'EBITDA all'EBIT, penalizzando in particolare i settori ad alta intensità di capitale. Dal...


