La Consob, con la comunicazione n. 16/25 del 4 dicembre 2025, richiama l’attenzione su scadenza e obblighi legati al regolamento europeo Micar. Entro il 30 dicembre 2025 i Virtual Asset Service Provider (Vasp) iscritti al registro Oam devono presentare istanza di autorizzazione per operare come Crypto-asset service provider (Casp). In assenza di tale richiesta, i Vasp dovranno cessare l’attività in Italia entro la stessa data, risolvere i contratti in essere, restituire ai clienti fondi e cripto-attività e interrompere ogni servizio, inclusa la custodia. Solo i Vasp che avranno presentato domanda potranno continuare temporaneamente fino al rilascio o rifiuto dell’autorizzazione, comunque non oltre il 30 giugno 2026. Gli investitori sono invitati a verificare la legittimità degli operatori consultando i registri Oam ed Esma e a richiedere chiarimenti sui piani di adeguamento alla normativa. La Consob sottolinea l’importanza di un passaggio ordinato e trasparente al nuovo regime di vigilanza.
Come cambia l’azione revocatoria con la direttiva UE 2026 sull’insolvenza in vigore dal 21 aprile
Il 21 aprile 2026 entra in vigore la direttiva UE 2026/799 in materia di insolvenza. Con le nuove norme l’Unione europea si propone di migliorare l'efficienza delle procedure di insolvenza allo scopo di massimizzare il valore dei crediti che possono essere recuperati...


