Credito ai consumatori: più trasparenza e limiti alla pubblicità ingannevole

da | 9 Gen 2026 | Ipsoa - Impresa

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2026 il decreto legislativo 212/2025, in vigore dal 10 gennaio 2026, che recepisce la direttiva UE 2023/2225 sui contratti di credito ai consumatori e aggiorna la disciplina nazionale. Il provvedimento garantisce l’accesso non discriminatorio alle banche dati sul credito per i finanziatori degli Stati membri e impone l’obbligo di informare immediatamente il consumatore quando un rifiuto di credito deriva da tali informazioni. I finanziatori devono comunicare la prima registrazione di dati negativi, assicurare l’esattezza delle informazioni e spiegare gli effetti delle segnalazioni sulla futura capacità di ottenere credito. Sono rafforzati gli obblighi di correttezza, trasparenza e non discriminazione, con regole attuative affidate alla Banca d’Italia. La pubblicità dei prodotti di credito deve essere chiara, non ingannevole e includere avvertenze sui costi, con divieto di messaggi fuorvianti. Il CICR potrà definire deroghe e criteri informativi. È inoltre previsto l’obbligo di rendere sempre disponibili informazioni generali sui contratti di credito.

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