Laddove nell’ambito della scissione non sia stata prevista alcuna ripartizione del credito R&S 2013, quest’ultimo si deve ritenere rimasto in capo alla scissa. Stessa considerazione anche per il credito società benefit e il credito non energivore. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 48 del 22 febbraio 2023 con cui ha specificato che preliminarmente al fine di stabilire il corretto criterio di attribuzione di ciascun singola credito, è necessario verificare se gli stessi si qualificano come una “posizione soggettiva”.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


