In tema di concordato preventivo biennale, con la risposta a interpello n. 908/62/2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che nell’potesi in cui il contribuente intenda, prima della scadenza del termine di presentazione, rettificare o integrare una dichiarazione già presentata, deve compilare una nuova dichiarazione, completa di tutte le sue parti, barrando la casella “Correttiva nei termini”. La dichiarazione rettificativa, presentata entro il termine per la presentazione della dichiarazione originaria, consente al contribuente di esercitare tutte le facoltà previste in sede di dichiarazione e non dà luogo ad alcuna sanzione amministrativa.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


