Con un comunicato stampa del 26 marzo 2026 il Parlamento Europeo ha reso noto di aver adottato in via definitiva un quadro armonizzato a livello UE di diritto penale che mira a prevenire e contrastare la corruzione nell’Unione. Il nuovo quadro mira a colmare le lacune nell’applicazione delle norme, in particolare nei casi transfrontalieri, modernizzando le regole, allineando le definizioni giuridiche e introducendo livelli comuni di sanzioni. La direttiva stabilisce, a livello UE, solo i livelli massimi delle pene. I paesi UE potranno dunque adottare norme più severe e adattarle ai propri sistemi giuridici.
Stallo societario del CdM: quali sono le clausole statutarie per superarlo
Lo studio notarile n. 126/2025 recentemente approvato dalla Commissione studi d’impresa del Consiglio Nazionale del Notariato ha analizzato i risvolti degli stalli decisionali nell’organo amministrativo e le possibili clausole per la risoluzione degli stessi. La...


