Se i contributi non vengono versati da un ente pubblico a una fondazione a fronte di una specifica controprestazione, ma al solo fine di garantire il funzionamento della fondazione e a sostegno delle attività istituzionali della stessa, comuni a quelle dell’ente, non rilevano ai fini IVA, non assumendo la natura di corrispettivi. Lo ha stabilito l’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 164 del 19 giugno 2025.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


