Con la risposta a interpello n. 215 del 20 agosto 2025, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che la somma da corrispondere, in relazione ai “maggiori oneri diretti e indiretti” subiti, costituisce un corrispettivo supplementare rispetto a quello originario, da assoggettare a IVA, a fronte dell’esecuzione di una prestazione, rappresentata, comunque, dal contratto di appalto sottoscritto da cui deriva un compenso anche se “eccedente” rispetto a quello originariamente pattuito.
Gruppo IVA: controllante non residente e vincolo finanziario
Con la risposta a interpello n. 211 del 19 agosto 2025, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la sussistenza di un vincolo finanziario, ai sensi dell'art. 70-ter del D.P.R. n. 633/1972, tra soggetti che siano stabiliti in Italia e che siano controllati dalla medesima...