La Corte di Cassazione, in una recente ordinanza, ha ribadito i limiti dei contratti di prossimità in materia contributiva: non è ammessa alcuna deroga peggiorativa alla normativa primaria. A 15 anni dalla loro introduzione vengono quindi definite le finalità, le condizioni e i confini di uno strumento pensato per adattare le regole alle esigenze aziendali. Possibili novità in materia potrebbero però arrivare dalla legge delega su retribuzione e contrattazione collettiva. Quali?
Assegno unico universale: le istruzioni INPS su variazioni, importi e maggiorazioni
L’INPS, con la circolare n. 7 del 2026, ha chiarito gli adempimenti necessari per mantenere attivo l’Assegno unico universale. Pur restando valido il principio di automatismo, i beneficiari devono comunicare, ad esempio, la nascita di un nuovo figlio. Una nuova...


