La Corte di Cassazione, in una recente ordinanza, ha ribadito i limiti dei contratti di prossimità in materia contributiva: non è ammessa alcuna deroga peggiorativa alla normativa primaria. A 15 anni dalla loro introduzione vengono quindi definite le finalità, le condizioni e i confini di uno strumento pensato per adattare le regole alle esigenze aziendali. Possibili novità in materia potrebbero però arrivare dalla legge delega su retribuzione e contrattazione collettiva. Quali?
Dipendenti pubblici: ridefinito dal 2026 l’ambito della gestione per conto dello Stato
Con la circolare n. 62 del 2025, l’INAIL fornisce chiarimenti sull’ambito di applicazione della speciale forma di assicurazione per conto dello Stato per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche, come ridefinito dall’art. 12, D.L. n. 25/2025. A decorrere dal 1°...


