Con le risposte a interpello n. 268 e n. 269 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in ragione dell’assimilazione da parte delle autorità competenti dei contratti di arruolamento su navi da diporto impiegate commercialmente a quelli relativi all’arruolamento in unità mercantili, anche a questi contratti (cc.dd. commercial vessels, charter, etc.), è applicabile l’esonero dall’obbligo di chiedere la registrazione, ai sensi dell’art. 2, comma 2 del D.Lgs. n. 139/2024.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


