Fino al 31 dicembre 2026 è possibile applicare ai contratti a termine più lunghi di 12 mesi la causale individuata dalle parti per esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva, utile a legittimare la stipula di un contratto a termine e non di un contratto a tempo indeterminato. È quanto previsto dalla legge di conversione del decreto Economia (D.L. n. 95/2025). Come fare il calcolo dei periodi di durata del contratto? Quali sono i requisiti di legittimità della causale individuata dal datore di lavoro? Come procedere per evitare sanzioni?
Incrementi retributivi CCNL, lavoro notturno, festivo e a turni: chiariti i dubbi sull’applicazione delle imposte sostitutive
Con la circolare n. 3/E del 24 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti sull'applicazione delle imposte sostitutive del 5%, sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei CCNL sottoscritti nel triennio 2024-2026, e del 15%, con...


