Cambiano le causali da prevedere nei contratti a tempo determinato e nelle somministrazioni di manodopera a termine. Il decreto Lavoro ha rivisto le motivazioni che le parti possono addurre sul contratto individuale di lavoro per stipulare un corretto contratto a termine. In particolare, è previsto che sia la contrattazione collettiva a decretare le possibili esigenze per le quali il datore di lavoro può avviare un rapporto di lavoro a tempo determinato. Qualora la contrattazione collettiva non abbia disposto le casistiche possono essere le parti ad individuare specifiche esigenze di natura tecnica, organizzativa e produttiva. Inoltre, il datore di lavoro può apporre un termine al contratto qualora il lavoratore venga assunto in sostituzione di un altro dipendente.
Busta paga: come cambia la retribuzione dei lavoratori
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) prevede che, in specifiche ipotesi, i lavoratori dipendenti possono beneficiare di aumenti in busta paga grazie a misure fiscali mirate. L’intervento del Legislatore punta a incentivare il reddito netto attraverso la leva...


