La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) interviene nuovamente sul contrasto alle compensazioni indebite, riducendo da 100.000 a 50.000 euro la soglia di debiti iscritti a ruolo che preclude l’utilizzo dei crediti in compensazione tramite modello F24. Restano escluse dalle nuove misure le compensazioni verticali, ovvero quelle effettuate all’interno dello stesso tributo, anche se realizzate mediante F24. Come funziona la procedura che si attiva se a seguito dell’attività di controllo i crediti si rivelino in tutto o in parte non utilizzabili in compensazione? Sono previste sanzioni?
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


